Come uscire dall'elo hell su League of Legends (per davvero)

Coach Lord Flipper, coach Challenger di League of Legends
Vincenzo, alias Lord Flipper
Coach Challenger · 20.000+ partite dalla Season 1
Aggiornato luglio 2026 · ~10 min di lettura
La risposta in breve

Te lo dico subito, senza girarci intorno: dall'elo hell si esce smettendo di ripetere gli stessi tre-quattro errori partita dopo partita. Gioca un ruolo solo, tieni due o tre campioni, impara il wave management di base, muori molto meno e riguardati le partite perse. Nessun muro invisibile ti tiene giù: sei fermo dove ti mette il tuo winrate, e quel winrate lo cambi con le decisioni in game, non con la fortuna.

In questa guida

  1. L'elo hell esiste davvero?
  2. Perché resti bloccato: i motivi veri
  3. 1. Gioca un solo ruolo
  4. 2. Restringi il pool di campioni
  5. 3. Smetti di morire per niente
  6. 4. Wave management: la skill sottovalutata
  7. 5. Segui una win condition
  8. 6. Gestisci il tilt
  9. Come salire di elo velocemente
  10. Quanto tempo serve per salire di divisione?
  11. Come salire di elo in ogni ruolo
  12. Rivedi le tue partite (VOD review)
  13. Quando un coach accelera tutto
  14. La tua checklist per salire

L'elo hell esiste davvero?

È la domanda che mi fanno ogni settimana. Te la giro da uno che macina ranked dalla Season 1, ventimila partite sul groppone: no, non come lo immagini tu. Non esiste nessuna divisione maledetta che ti tiene prigioniero contro la tua volontà. Il matchmaking ti mette in partite intorno al tuo MMR e, sulla lunga distanza, i compagni scarsi che ti capitano si pareggiano con quelli scarsi che capitano agli avversari.

Quello che chiami elo hell, nella stragrande maggioranza dei casi, è un winrate inchiodato sul 50%: ne vinci una, ne perdi una, e resti lì impantanato. La notizia buona è che dipende da te molto più di quanto ti vada di ammettere. Porta anche solo un pelo di vantaggio in più a ogni partita e, sulle distanze, sali. Il problema non è il muro. Sono gli errori che ti trascini dietro senza nemmeno accorgertene.

Perché resti bloccato: i motivi veri

Di giocatori "bloccati" ne ho visti a centinaia, e alla fine i problemi sono quasi sempre gli stessi sei. Guarda se ti riconosci:

Ricordati questo: l'unica cosa che controlli davvero, in ogni singola partita, sei tu. È lì che vanno tutte le tue energie, non nella chat a insultare il jungler.

1. Gioca un solo ruolo

Vuoi la scorciatoia più onesta che esista? Scegliti un ruolo e sposalo. Giocarlo sempre ti fa entrare nella testa dei matchup, dei timing del jungler, delle rotazioni e dei power spike molto più in fretta che saltellare su cinque ruoli diversi. L'autofill capita a tutti, lo so bene, ma il tuo obiettivo è diventare bravo davvero in uno, non mediocre in tutti e cinque.

2. Restringi il pool di campioni

Due, tre campioni sullo stesso ruolo. Basta e avanza per uscire dai bassi e medi elo. Quando ripeti gli stessi matchup impari a memoria quando puoi premere, quando devi startene buono e dove l'avversario sbaglia puntualmente. Chi cambia campione a ogni partita riparte sempre da zero; chi ne mastica due o tre si porta a casa un vantaggio che si accumula, game dopo game.

Dritta: prenditi campioni con un piano di gioco chiaro e che pesano da soli, così non devi pregare che il team faccia la sua parte per vincere.

3. Smetti di morire per niente

Se potessi sistemare un solo errore ai miei studenti, sistemerei questo. Nei bassi e medi elo quasi tutte le morti sono regali all'avversario. L'overextend senza uno straccio di ward, l'inseguimento della kill che hai già perso, il restare in lane a mezzo HP col jungler nemico sparito dalla mappa da trenta secondi… li conosco a memoria, li vedo ogni giorno.

Una morte non è un "-1" e via. È oro in tasca all'avversario, sono livelli, è tempo, sono obiettivi che il nemico si prende gratis mentre tu guardi la schermata di respawn. Prima di buttarti, tre domande secche: dov'è il jungler nemico? Ho visione? Se muoio qui, cosa ci perdo? Rispondere a queste tre cose, ogni volta, ti salva una montagna di partite. Fidati.

4. Wave management: la skill sottovalutata

Il wave management — dove stanno i minion, detta in parole povere — è quello che divide chi sale da chi resta impantanato. E in basso elo non lo sa fare quasi nessuno. Sapere quando congelare la wave, quando spingerla e quando fare slow push ti fa arrivare più forte agli scontri, ti tiene lontano dai gank e ti regala vantaggi che con la mira non c'entrano niente.

Non ti sto chiedendo di diventare un professore di teoria. Tre concetti — freeze, fast push, slow push — e capire quando usarli. Se c'è un argomento che, imparato bene, ti sblocca più LP di qualsiasi altro, è proprio questo.

5. Segui una win condition

Fare kill diverte, lo capisco benissimo. Ma vincere è un'altra storia. Entro il quindicesimo minuto dovresti già sapere come vince la tua squadra: la carry sei tu? Devi tenere in vita l'ADC? Bisogna chiudere prima che il loro late game diventi ingiocabile? Ogni scelta che fai dovrebbe rispondere a una domanda sola: "mi sto avvicinando alla win condition?". Correre dietro alle kill a caso, invece, è il modo più rapido che conosco per buttare via una partita già vinta.

6. Gestisci il tilt

Il tilt ti costa più LP di qualsiasi combo sbagliata. Perdi una partita brutta, parti incavolato per quella dopo, prendi due rischi da matto e ne perdi un'altra. La loss streak nasce sempre così. La regola che do a tutti è banale e funziona: due sconfitte di fila e stacchi. Punta a giocare ogni partita un filo meglio della precedente, la rimonta epica lasciala perdere. Il ranked domani è ancora lì. La tua testa, se te la bruci stasera, no.

Come salire di elo velocemente (e perché l'elo boost non è la risposta)

Il modo più veloce per salire di elo non è un trucco da video su YouTube. È togliere gli errori che ripeti e giocare abbastanza partite perché il tuo vantaggio venga fuori. Lo so già a cosa stai pensando: l'elo boost. Lascia perdere. Ti ritrovi in una divisione dove non sai starci, il winrate ti crolla addosso, ridiscendi in due giorni e ci metti pure il rischio di ban. La vera scorciatoia — quella legale — è imparare a fare le scelte giuste. Ed è esattamente il lavoro che faccio con te in coaching.

Attenzione: l'elo boost viola i Termini di Servizio di Riot e comporta il rischio di ban. E ti mette in partite sopra il tuo livello, quindi il rank quasi mai resta.
Cosa ottieniCoachingElo boostGrind da solo
Il rank restaSì — hai imparato a starciNo — ridiscendi in frettaSì, ma piano
Account al sicuroNo — viola i ToS, rischio ban
Risolve la causa veraNoSolo se ti rivedi
VelocitàVeloce"Istantaneo", ma fintoLento
In due parole: pochi campioni, un ruolo, meno morti, review sempre. Noioso? Sì. È anche l'unica roba che ti fa salire di elo per davvero, e in fretta.

Quanto tempo serve per salire di divisione?

Un numero magico non ce l'ho. Ma una cosa onesta te la dico: se giochi concentrato e sistemi anche solo due o tre errori che ti porti dietro da sempre, una divisione in qualche settimana è del tutto realistica. Chi tratta il salire di divisione su League of Legends come una maratona — tante partite più review costante — arriva lontano. Chi punta alla rimonta perfetta in una serata sola, no. Vince la costanza, non il pomeriggio di fuoco.

Come salire di elo in ogni ruolo

Ogni ruolo ha la sua leva. Ti riassumo dove metterei le mani io, ruolo per ruolo:

Vuoi un piano tagliato sul tuo ruolo, e non su cinque righe generiche? È la prima cosa che facciamo insieme in sessione.

Rivedi le tue partite (VOD review)

L'esercizio che, da solo, ti fa migliorare più in fretta di qualsiasi altro? Riguardarti giocare. Prendi una partita che hai perso, mettila in pausa a ogni morte e chiediti: cosa mi ha ucciso? Potevo evitarla? La visione dov'era? Il più delle volte salta fuori lo stesso errore — ed è lì che devi lavorare.

Da solo funziona, davvero. Con qualcuno che in due minuti ti vede addosso quello che tu ti trascini da mesi, funziona molto di più. È tutto qui il senso della VOD review.

Quando un coach accelera tutto

Tutto questo puoi metterlo in pratica per conto tuo, e qualche gradino lo scali di sicuro. Il problema è un altro: quasi nessuno sa quali errori sta facendo davvero, e una cosa che non vedi non puoi correggerla. Il mio lavoro è proprio quello — in una sessione ti becco i due o tre errori che ti stanno costando più LP, ti lascio un piano concreto e ti insegno a leggerti le partite da solo. La differenza tra tirare a indovinare per mesi e sapere esattamente su cosa stai lavorando.

La tua checklist per salire

Tutto quello di sopra in un colpo d'occhio — passala in rassegna a ogni sessione:

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Domande frequenti

L'elo hell esiste davvero?

Non come un muro invisibile che ti trattiene. Su un campione ampio di partite il tuo impatto emerge: se giochi meglio della tua divisione, sali. Quello che chiamiamo elo hell è quasi sempre una serie di errori ripetuti che tengono il winrate intorno al 50%.

Quanto tempo serve per uscire dall'elo hell?

Dipende da quanti errori sistematici correggi e da quante partite giochi con focus. Chi riduce il pool, gioca un solo ruolo e smette di morire inutilmente vede spesso risultati in poche settimane. Con un coaching mirato il percorso si accorcia perché lavori sulle cause, non sui sintomi.

Meglio fare one-trick o avere un pool vario?

Per uscire da elo bassi e medi conviene un pool ristretto di 2-3 campioni sullo stesso ruolo. Ripetere gli stessi matchup ti fa imparare più in fretta wave management, timing e power spike, che è ciò che davvero fa vincere le partite.

Un coach può farmi salire di elo?

Un coach non gioca al posto tuo, ma accelera enormemente il percorso: individua in una sola sessione gli errori che ti costano più LP, ti dà un piano concreto e ti insegna a leggere le partite da solo. È la differenza tra tentativi alla cieca e miglioramento guidato.

Come si sale di elo su League of Legends?

Giocando un solo ruolo, con un pool ristretto di campioni, riducendo le morti evitabili e rivedendo le tue partite. Non è un trucco: è ridurre gli errori sistematici finché il tuo vantaggio, su tante partite, ti fa salire di divisione.

Perché non riesco a salire di elo?

Quasi sempre per un pool troppo ampio, troppe morti inutili e nessuna win condition chiara, il tutto peggiorato dal tilt. Sono errori invisibili a chi li commette: per questo una VOD review esterna trova in pochi minuti ciò che ti blocca da mesi.

Conviene fare elo boost per salire?

No. L'elo boost ti mette in una divisione dove non sai giocare, quindi ridiscendi in fretta, e viola i termini di servizio con rischio di ban. Il coaching è la vera scorciatoia: sali con il tuo account e resti dove arrivi, perché hai imparato a giocarci.